L’IMPORTANZA DI ESPRIMERE LE EMOZIONI

      Nessun commento su L’IMPORTANZA DI ESPRIMERE LE EMOZIONI
l'importanza di esprimere le emozioni




“È giusto ribellarsi a una certa cultura che prevede che le emozioni debbano essere sempre controllate: che non bisogna piangere né ridere troppo e nemmeno essere eccessivamente tristi”.


(Paolo Crepet)





Noi adulti siamo spesso spaventati da emozioni negative come rabbia frustrazione e tristezza per questo evitiamo di manifestarle.


Spesso cerchiamo di nasconderle pensando di proteggere i nostri figli.
Tuttavia, questo atteggiamento potrebbe ostacolare la capacità dei genitori di insegnare ai propri bambini a gestire le loro emozioni.

I risultati di una ricerca dell’Università della California dimostrano infatti, che quando siamo alle prese con emozioni che non facciamo emergere, noi genitori siamo inconsciamente meno attenti, meno affettuosi e meno capaci di guidare i nostri figli.

Continue reading

PUNIRE O PREMIARE?

      Nessun commento su PUNIRE O PREMIARE?
punizione

Ammettiamolo, di solito ignoriamo i nostri figli quando si comportano bene e notiamo e interveniamo soltanto quando fanno qualcosa di sbagliato.


Se si comportassero sempre bene probabilmente non gli rivolgeremmo la parola!


Tendiamo quindi ad accorgerci di loro soltanto in caso di comportamento negativo e ad intervenire rimproverandoli o mettendoli in punizione.

Ma le punizioni sono efficaci?

Continue reading

COME E PERCHÉ INSEGNARE LA GRATITUDINE

      Nessun commento su COME E PERCHÉ INSEGNARE LA GRATITUDINE





“Alziamoci e ringraziamo, perché se non abbiamo imparato molto oggi, almeno abbiamo imparato poco, e se non abbiamo imparato poco, almeno non ci siamo ammalati, e se ci siamo ammalati, almeno non siamo morti; dunque, siamo tutti grati.”

Buddha





Riconoscere e apprezzare ciò che si ha.

I bambini difficilmente lo fanno, come non lo facciamo del resto noi adulti.

Bambini ingrati, mai contenti di ciò che hanno, che pretendono sempre di più; concentrati su ciò che non hanno ancora e non su quello che hanno già.
Bambini che si lamentano continuamente (del cibo, dell’abbigliamento, dei giochi), suona familiare?

Non sopportiamo quando nel momento in cui portiamo la cena a tavola immancabilmente qualcuno si lamenta o critica ciò che è stato cucinato.

Noi però, appena messo piede in un ristorante, neanche fossimo chef stellati o affermati critici gastronomici, iniziamo a sparare a zero su tutto come se dovessimo scrivere l’articolo del secolo sulla “Gazzetta del gusto” senza goderci il momento e la compagnia.

Sappiamo benissimo che bambini imitano quello che vedono per cui se ci lamentiamo continuamente di tutto (Che tempo di merla! In questa casa non funziona nulla! Questa macchina è un catorcio! ) non dobbiamo poi lamentarci se anche i nostri figli non fanno che trovare i lati negativi in tutto ciò che si fa o si possiede.

Continue reading

LE ÀNCORE: REGALA A TUO FIGLIO UNO STRUMENTO PER LA VITA

Le àncore: uno strumento importante per tuo figlio

Sicuramente ti sarà capitato di sentire una canzone e immediatamente risentire dentro di te le emozioni improvvise e incontrollate relative a un momento passato (di cui abbiamo memoria oppure no) oppure di sentire un profumo particolare che ti ricorda un’esperienza vissuta e rivivi le stesse sensazioni.

Questi sono esempi di àncore.

Un interruttore (canzone, profumo, sapore ecc..) scatena un’emozione o uno stato d’animo vissuto in passato, di un momento di cui magari non abbiamo un ricordo cosciente.

Un’ àncora è quindi quel processo di associazione di una risposta emotiva interna a uno stimolo esterno, casuale o controllato.

Mi spiego meglio:


potresti aver sentito parlare dei famosi “Cani di Pavlov”.

Continue reading

PERMETTI A TUO FIGLIO DI SBAGLIARE

      Nessun commento su PERMETTI A TUO FIGLIO DI SBAGLIARE

permetti a tuo figlio di sbagliare

 

“Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato è un altro passo avanti”

Thomas Alva Edison

 

Guardare i nostri figli commettere errori è doloroso.

È naturale che i genitori vogliano proteggere i propri figli dalle delusioni e dai fallimenti, ma questo riduce la loro autostima e li rende più insicuri.





“Cosa fai per prima cosa quando impari a nuotare? Fai degli errori, non è vero? E cosa accade? Fai altri errori, e quando tu hai fatto tutti gli errori che è possibile fare senza affogare – e alcuni di loro anche più e più volte – cosa scopri? Che sai nuotare!
Bene – la vita è la stessa cosa che imparare a nuotare! Non aver paura di fare degli errori, perché non c’è altro modo per imparare come si vive.”


ALFRED ADLER









Quando ai bambini viene data la possibilità di lottare e talvolta fallire, si consente loro di sviluppare importanti capacità sociali ed emotive .


Come genitori, la nostra responsabilità è di mantenere i bambini incolumi.


Ciò non significa però che dobbiamo proteggerli da ogni possibilità di sconfitta; significa lasciarli fallire in sicurezza.


È difficile, ci provoca tristezza, ansia o sensi di colpa.


Ma come ha recentemente scritto la psicologa Madeline Levine sul New York Times , “se non sopporti di vedere tuo figlio infelice (neanche per un momento), hai sbagliato ruolo”.


ll nostro ruolo, infatti, dovrebbe essere quello di supportare e guidare i nostri figli e non quello di sostituirci a loro o eliminare tutti gli ostacoli che incontrano sul loro cammino. (Quelli che nel mondo anglosassone sono chiamati genitori-tosaerba, una versione aggiornata e ampliata dei genitori-elicottero)

Continue reading

5 PASSI DA FARE ANZICHE’ URLARE CONTRO I TUOI FIGLI

Ci hanno detto tutti e in tutte le lingue che urlare è sbagliato ed è anche controproducente: spaventa i bambini, ti fa sentire in colpa e non funziona nemmeno!!!

Uno studio pubblicato sul Journal of Marriage and Family nel 2003 riporta che quasi il 90 % dei genitori intervistati hanno ammesso di urlare con i loro figli.

Mal comune mezzo gaudio?

Se è vero che quasi tutti i genitori ricorrono alle urla con i loro figli è altrettanto vero che non è molto efficace. 

Non solo gli stai insegnando che urlare è un modo per risolvere i conflitti, ma potresti anche peggiorare le cose.

Continue reading

LA MAMMA PERFETTA NON ESISTE!

      Nessun commento su LA MAMMA PERFETTA NON ESISTE!

Analizziamo 12 modelli educativi: in quale ti riconosci?

la mamma perfetta non esiste

Partiamo da un presupposto: non esiste una mamma perfetta!

Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre.

(Jill Churchill)


Facciamo del nostro meglio per essere dei bravi genitori partendo da ciò che abbiamo, da ciò che ci hanno insegnato da ciò che abbiamo sperimentato sulla nostra pelle.


Ognuno di noi ha un modello educativo, consapevole o inconsapevole che sia.

Per la maggior parte dei casi si tratta di un modello inconsapevole, cioè non intenzionalmente applichiamo il modello dei nostri genitori, o l’opposto perché non ne condividiamo il modello, o ancora un mix dei due a seconda dei casi.

Tra i modelli educativi si possono distinguere diverse tipologie, qui ne analizzeremo 12.


Non si tratta di distinzioni assolute, (a me non piacciono le classificazioni rigide), ci si può riconoscere in più di un tipo, in funzione del rapporto con i propri figli.

Continue reading

I TRE CERVELLI

      Nessun commento su I TRE CERVELLI

La chiave per la comunicazione adulto-bambino





Nella comunicazione non importa quanto coerente, logico e corretto il contenuto possa essere,

se non c’è un sentimento connesso, il messaggio non verrà considerato.”

Matteo Mainetti





La comunicazione adulto-bambino può sembrare piuttosto complicata ma in realtà si tratta semplicemente di ascoltare, mostrare interesse, stabilire confini e imparare a scendere a compromessi.


La prima parola magica è: empatia.


Per stabilire una comunicazione con tuo figlio devi metterti nei suoi panni, devi, farlo sentire compreso, dimostrargli che hai capito ciò che sta provando.

In tutti i casi in cui interagisci con tuo figlio, prima ancora di dare un giudizio, prima ancora di fornire soluzioni o spiegazioni, prima di dire cosa deve o non deve fare, devi fargli capire (a volte anche solo con una parola) che capisci cosa prova.


Devi conquistare il cervello rettile (istinti) e limbico (emozioni) perché la neocorteccia (ragionamento) nel bambino si sviluppa successivamente

Continue reading

10 SANE ABITUDINI PER UNA VITA FAMILIARE SERENA

SANE ABITUDINI

Una routine quotidiana è molto importante per i nostri bambini. Grazie ad essa, è possibile creare un ambiente stabile e tranquillo nel quale i piccoli si sentono sicuri.


Per i bimbi piccoli soprattutto, i rituali sono molto importanti.

È proprio attraverso questi piccoli gesti, sempre identici, che i bambini acquisiscono fiducia e sicurezza, aumentando così la propria autostima e quella delle persone che si trovano al loro fianco.

“Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine.”

Aristotele


Ecco 10 sane abitudini da inserire nella routine quotidiana di tuo figlio.

Alcune probabilmente ne fanno già parte, altre andranno piano piano introdotte.

Continue reading