6 CONSEGUENZE DI UNO STILE EDUCATIVO BASATO SULLA PAURA

STILE EDUCATIVO BASATO SULLA PAURA
Fa' che i tuoi familiari ti rispettino piuttosto che temerti, 
perché l'amore segue il rispetto, più che il timore l'odio.
Demostene

Ti piacerebbe che tuo marito facesse tutto quello che vuoi perché ti teme?
Ti piacerebbe un rapporto basato sulla paura?

Immagino che tu abbia risposto di no

Allora perchè invece può accadere con tuo figlio?

Siccome non riesci a convincerlo in nessun modo e non ti ubbidisce ti senti autorizzato a ricorrere alle minacce e incutere paura?

Probabilmente raggiungi il risultato voluto, ma solo per breve tempo (finchè sei presente) e non senza conseguenze:

Infatti un’educazione basata sulla paura ha almeno 6 effetti collaterali:

  1. AVVELENA LA RELAZIONE

La qualità delle nostre relazioni ne risente. La fiducia è persa, le persone, infatti, tendono ad evitare quelli che temono.

Se tuo figlio si abitua ad associare urla o rimproveri particolarmente severi ad ogni suo errore o comportamento sbagliato, finirà per sviluppare paura e rabbia nei tuoi confronti.

Inoltre è meno probabile che ti dica di aver fatto qualcosa di sbagliato.

I bambini che temono le reazioni dei genitori spesso imparano a mentire in tenera età.

  1. INSEGNA LA PREPOTENZA

Un tipo di educazione del genere avrà anche un impatto negativo sulle sue relazioni con gli altri.
I bambini cresciuti nella rabbia e nella paura, spesso usano le stesse tattiche quando interagiscono con altri bambini. Questo può facilmente portare ad atti di bullismo.

Inoltre, in questo modo insegniamo a nostro figlio che il potere, la paura e il dominio sono il modo per ottenere ciò che vuole.
Inoltre, educare con la paura non lo aiuta ad assumersi le responsabilità dei suoi comportamenti e ad autoregolarsi proponendogli di fatto un modello di risoluzione dei contrasti e dei conflitti che è fondato sul potere, sulla forza e sull’obbedienza.

  1. DESENSIBILIZZA

Separiamo i nostri figli dalle loro emozioni, chiedendo loro di mantenere un contegno e desensibilizzandoli ai sentimenti propri e degli altri, proprio come noi siamo insensibili ai loro.

  1. NON RAGGIUNGE L’OBIETTIVO

Sono sicura la maggior parte dei genitori ha in mente per i propri figli un obiettivo più profondo dell’obbedienza rigorosa e insensata.

La paura è ciò che potremmo chiamare un “motivatore estrinseco”.
Tuo figlio fa la cosa giusta solo perché ha paura di te.

Ciò significa che se non sei lì mentre fa la cosa sbagliata, non ha nulla da temere e nessun motivo per evitare di fare ciò che fa.

Noi però vogliamo che i nostri figli facciano la cosa giusta per la giusta ragione e anche quando non ci siamo.

Ed è qui che il metodo fondato sulla paura fallisce.

Noi vogliamo che facciano ciò che è giusto, perché scelgono di fare la cosa giusta e perché ne capiscono le ragioni. Questa è la motivazione intrinseca.

Rispetto alla motivazione estrinseca, la motivazione intrinseca è associata a migliori risultati scolastici, migliori abilità e relazioni sociali, maggiore maturità e maggiore benessere.

Come arrivare alla motivazione intrinseca?

Con il rispetto e la comprensione uniti a chiari limiti, se è possibile, stabiliti insieme.

E’ necessario quindi, costruire una relazione basata sulla fiducia.

I nostri figli devono potersi fidare di noi e con la fiducia arriva un’influenza incredibile.

È il tipo di influenza che dura anche quando non siamo presenti.

In questo modo tuo figlio farà la cosa giusta, non perché ti teme, ma perché si fida di te e ti ama. Senza paura.

  1. CREA INSICUREZZA E SCARSA AUTOSTIMA

A differenza di quanto pensano in molti, severità non è garanzia di successo. Quando l’ubbidienza è il frutto delle urla e del rigore dei genitori, scatena solo paura e insicurezza.

La paura distrugge l’autostima e scatena un eccesso di stress nel cervello di un bambino che ancora deve maturare.

Ci son bambini ai quali vengono imposti talmente tanti vincoli, che si sentono imprigionati.
Dietro questi bambini,spesso, si nascondono bassa autostima ed infelicità.

In questo modo, inoltre, i genitori formano menti incapaci di prendere l’iniziativa, perché i bambini cresciuti in questo modo si aspettano che siano sempre gli altri a dire loro cosa possono e cosa non possono fare in ogni momento.

L’educazione basata sulla paura crea bambini concentrati sempre sul riconoscimento esterno. Bambini che hanno bisogno che gli altri gli dicano cosa fare e in che modo e
che non hanno alcuna sicurezza in se stesse.

Questo perchè la severità e la paura gli tagliano le ali della crescita e dell’autostima, rendendoli insicuri.

“Se le persone che più mi amano mi fanno paura, il mondo è un luogo dal quale devo difendermi”.

Tuo figlio ha diritto di vivere in un ambiente sereno e rispettoso che lo renda felice.

Educare con rispetto significa insegnare ai propri figli che cosa ci si aspetta da loro in ogni momento. Inoltre, li spinge sempre a essere se stessi, il che li rende liberi di esplorare il mondo sentendosi sempre sicuri.

Invece di essere severo e incutere timore quando si comporta male, spiegagli dove ha sbagliato e come può correggere i suoi errori.
Non essere troppo esigente, a meno che non desideri un bambino remissivo, sottomesso e taciturno.

Per avere un figlio ubbidiente, è necessario saperlo ascoltare,fare attenzione a ciò che pensa e che prova.

  1. DURA POCO

I bambini sanno che gli adulti sono più grandi e più potenti di loro. Si conformano perché non hanno altra scelta.
Se l’unico modo in cui possiamo convincere i bambini a fare ciò che chiediamo è intimidirli con la nostra superiorità fisica e il nostro potere, come faremo a fargli fare ciò che chiediamo quando non saremo più più grandi e più forti di loro?


Questo è uno dei motivi per cui in adolescenza è frequente che si perda il controllo dei figli. A questo punto la superiorità fisica viene a mancare, le minacce non funzionano più, ma loro hanno imparato a usare gli stessi mezzi per far fare agli altri ciò che vogliono.
Alcuni genitori sostituiscono questo potere con il ricatto morale, (quando ti comporti così mi sento male/mi farai star male se continui così).


Il potere della paura è facile e porta a risultati immediati ma di breve durata. Il potere dell’amore richiede più lavoro e più tempo, ma i suoi benefici durano per sempre.

Non urlare, gridare, imprecare e non diventare fisicamente aggressivo, perché l’unica cosa che insegnerai a tuo figlio è ad avere paura di te.

5 MODI PER DISTRUGGERE LA NATURALE CURIOSITÀ DI TUO FIGLIO

Photo by Zuniga
“Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso".
                                   
Albert Einstein

Un giorno mia figlia viene da me e mi dice: “Uffa mamma devo fare una ricerca sugli egizi che noia!”

Come che noia, ho pensato, la storia degli egizi è di gran lunga la più interessante che io abbia studiato.

Dov’è finita la sua curiosità? Appena ha imparato a parlare ha iniziato a subissarmi di domande e di perché.


Forse la sua naturale curiosità è stata uccisa dalla scuola?

Beh del resto è sempre colpa della scuola, anche il riscaldamento globale o l’estinzione delle moffette dal naso di porco della Patagonia.

Mi sono ricordata poi di aver visto un documentario di Alberto Angela sugli egizi e l’ho cercato subito. Naturalmente si è appassionata, ha iniziato a leggere libri e a cercare informazioni.


E’ bastato far scattare la scintilla e la sua curiosità si è accesa.

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LE 5 FASI DEL PROCESSO DECISIONALE

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processo decisionale




Niente è più difficile, e pertanto più prezioso, della capacità di decidere.

(Napoleone Bonaparte)





Nel post Come e perché tuo figlio deve sviluppare buone capacità decisionali abbiamo visto come il saper prendere autonomamente le decisioni sia uno strumento importante per il futuro di tuo figlio.

Abbiamo anche visto come uno degli step per aiutarlo a sviluppare buone capacità decisionali sia conoscere le fasi del processo decisionale.

In questo articolo andremo ad approfondire nello specifico le 5 fasi di questo processo che sono: identificare l’obiettivo, raccogliere informazioni, trovare possibili soluzioni, valutare le conseguenze e infine prendere una decisione.

Quando il bambino segue le fasi del processo decisionale, è in grado di prendere decisioni responsabili e ponderate.

Da dove iniziare?

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COME E PERCHÉ TUO FIGLIO DEVE SVILUPPARE BUONE CAPACITÀ DECISIONALI


9 passi per aiutare tuo figlio a prendere decisioni responsabili

capacità decisionali




Qual è il padre di qualsiasi azione? Che cosa, alla fine, determina ciò che diventiamo e dove andiamo nella vita? La risposta è: le nostre decisioni.
(Anthony Robbins)






La capacità decisionale è un gradino importante verso il successo che tuo figlio potrebbe ottenere nella vita.


Muniscilo quindi di uno strumento efficace affinché possa scegliere la strada giusta, anche quando non sei lì a guidarlo.

Quando la mia primogenita era piccola mi chiedeva di scegliere per lei qualsiasi cosa: dovevo dirle cosa indossare, quale cerchietto mettere e a volte perfino cosa disegnare.


Il fratellino invece ha iniziato fin da piccolo a prendere le sue decisioni.


Cosa è cambiato?

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PREPARATIVI PER ANDARE A SCUOLA: UN DELIRIO!

10 strategie per iniziare la giornata senza farti venire un esaurimento nervoso.

Photo by Allen Taylor

Ogni mattina la stessa storia, i bambini che se la prendono comoda, io che urlo e sbraito, corro di qua e di là come una palla da flipper nel vano tentativo di non fare troppo tardi a scuola e a lavoro.


Risultato? Tutti isterici e stressati, di malumore, io arrivo a lavoro già sfinita e la giornata deve ancora iniziare.

Deve esserci, mi sono chiesta, il modo per iniziare la giornata in modo più soft. Non dico come nella pubblicità del Mulino Bianco ma neanche come un circo di svitati nevrotici.

Ho quindi ripensato la nostra routine del mattino e ora usciamo sereni e contenti e io sono letteralmente rinata.

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FIGLI ADOLESCENTI? COME COMUNICARE EFFICACEMENTE CON LORO

Le migliori strategie per aprire un canale di comunicazione tra te e tuo figlio adolescente

Adolescente




Sebbene fossi preparata al fatto che avresti cambiato carattere con l’adolescenza, una volta avvenuto il cambiamento mi è stato molto difficile sopportarlo. All’improvviso c’era una persona nuova davanti a me e questa persona non sapevo più come prenderla.

Susanna Tamaro





Urla, strepiti, battibecchi, porte sbattute in faccia, questa è di norma la comunicazione tra noi e i nostri figli adolescenti.


Ti suona familiare?

Cosa causa problemi di comunicazione tra noi e loro?


Scopriamolo.

CAMBIAMENTO E AUTONOMIA

Tutti i diversi cambiamenti evolutivi si verificano principalmente negli anni dell’adolescenza.
L’adolescente è un essere in divenire: il cambiamento sta avvenendo neurologicamente , psicologicamente e biologicamente .

L’ingresso nella fase adolescenziale spesso non avviene in modo semplice e lineare.

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LA PRESSIONE DEI PARI

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Come possiamo aiutare i bambini a resistere ai condizionamenti dei coetanei.

Come genitori, temiamo l’idea che i nostri figli si pieghino alle pressioni dei coetanei cioè a quella tendenza a fare le stesse cose dei ragazzi della loro età e gruppo sociale per essere apprezzati o rispettati.


Temiamo che i nostri figli cedano agli amici che li tentano con alcol o droghe o li incoraggiano a far parte di bande di bulli.


È normale avere il timore che tuo figlio sia influenzato troppo dai suoi coetanei o che stia svendendo i suoi valori (o i tuoi) per adattarsi ai suoi amici.


È anche normale temere che tuo figlio non possa dire di no se riceve pressioni per provare cose rischiose, come saltare la scuola, fumare, avvicinarsi alla droga e così via.

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PERSONALITÀ DIVERSE, APPROCCI EDUCATIVI DIVERSI

Come adattarsi alla personalità dei propri figli





“L’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c’è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.


CARL GUSTAV JUNG





I genitori di più figli ti diranno che non esistono due bambini uguali.


Anche se i bambini sono cresciuti nella stessa casa con gli stessi genitori e le stesse regole, si avvicinano alla vita in modo molto diverso.


Ad esempio, un bambino potrebbe essere tranquillo, coscienzioso e responsabile mentre l’altro è un amante del rischio e ama essere al centro dell’attenzione.


Nessuno dei due atteggiamenti è sbagliato o migliore, sono solo diversi. Ma queste differenze avranno un impatto sulla tua genitorialità.


Scoprirai rapidamente che ciò che funziona con un bambino potrebbe non essere efficace con l’altro.

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TUO FIGLIO DORME ABBASTANZA?

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L’IMPORTANZA DEL SONNO NEI BAMBINI

foto di karlyukav

Sento spesso mamme dire che i loro figli non hanno bisogno di dormire tanto, che non ne sentono la necessità e che fino a mezzanotte sono svegli come dei grilli.

Il punto è che i bambini vanno avanti ad oltranza ed è molto difficile che ti dicano che sono stanchi e che vogliono dormire, specie se sono davanti alla tv o in generale ad uno schermo.

Anzi, funzionano al contrario! Più sono stanchi e meno riescono a dormire. Può sembrare strano ma è così.

Sta a noi stabilire delle regole sane per fare in modo che i nostri figli abbiano sufficienti ore di sonno.

Certo Marce’ la fai facile tu, ma tu non conosci mio figlio, ogni volta che lo porto a letto presto non prende sonno e fa di tutto ma proprio di tutto tranne dormire! Mi fa impazzire! Non posso stare dalle 9 a mezzanotte in camera sua a cercare di farlo addormentare. Anche io sono stanca a quell’ora e ho diritto e merito un paio d’ore di relax!

Conosco la situazione perché ci sono passata anche io, e c’è voluto un po’ di impegno e un bel po’ di pazienza per arrivare all’obiettivo ma ne è valsa la pena.

Ora i miei bambini, essendo abituati a dormire sempre alla stessa ora e con la stessa routine, si addormentano facilmente e in poco tempo.

Il sonno è molto importante i nostri figli e per la loro crescita. Vediamo perché.

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IN CHE MODO LA TUA ANSIA PUÒ DANNEGGIARE TUO FIGLIO






“Tutto è; niente è. L’una e l’altra formula arrecano uguale serenità. L’ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell’essere o dell’assenza di essere.”
Emile Michel Cioran







È estremamente difficile per un bambino crescere con un genitore ansioso, e ancora più difficile se entrambi i genitori, e talvolta anche la famiglia allargata, sono ansiosi.

Crescere con genitori ansiosi influenza la salute mentale con conseguenze sia durante l’infanzia sia nell’età adulta.


L’ansia impedisce alle persone di vivere una vita piena e libera e spesso incoraggia il pensiero dello “scenario peggiore”.

ECCO ALCUNI MESSAGGI CHE I GENITORI CON ANSIA POSSONO PASSARE AI LORO FIGLI, IMPLICITAMENTE 0 ESPLICITAMENTE:

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