L’OTTIMISMO E’ UN REQUISITO FONDAMENTALE

essere ottimisti

Perché è così importante che mio figlio sia ottimista?

È ormai riconosciuto che le persone ottimiste hanno successo, raggiungono più facilmente i loro obiettivi, sono più soddisfatte delle loro vite e hanno una migliore salute mentale e fisica rispetto alle persone pessimiste.





“L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede il pericolo in ogni opportunità.”

                                                  Winston Churchill





L’ottimismo dunque, migliora la nostra esperienza lavorativa, migliora le nostre relazioni e protegge la nostra salute fisica e mentale.

Di seguito 7 motivi per i quali allenare (si hai letto bene, ci si allena anche ad avere una visione positiva della vita) tuo figlio ad essere ottimista: 

1. Migliora la salute:

Numerose ricerche hanno messo in luce che le persone ottimiste hanno un sistema immunitario più efficiente, si ammalano meno, se si ammalano guariscono più rapidamente.

Inoltre, le persone che tendono a guardare il lato positivo delle cose hanno valori di colesterolo migliori, livelli più bassi di trigliceridi ciò sono meno a rischio di incorrere in malattie cardiovascolari. (Harvard T.H. Chan School of Public Health and Michigan State University)

2. Protegge dalle malattie cardiovascolari:

 una ricerca condotta dell’Harvard School of Public Health ha evidenziato che le persone ottimiste hanno meno problemi cardiaci, livelli inferiori di colesterolo e trigliceridi nel sangue e grazie a ciò sono meno a rischio di incorrere in malattie cardiache.

 3. Rafforza contro lo stress

secondo uno studio della Quebec’s Concordia University di fronte agli imprevisti della vita e del lavoro gli ottimisti producono meno cortisolo, l’ormone principale responsabile dello stress, e riferiscono una più bassa percezione dello stress.

 4. Migliora le relazioni:

gli stati d’animo e le emozioni sono contagiose. Le persone ottimiste tendono a provare emozioni positive che contagiano gli altri e attirano persone altrettanto positive. Tutta questa positività conduce, secondo le ricerche dell’Oregon University, ad una maggiore felicità e serenità.

 5. Migliora la vita professionale:

in base ad una ricerca condotta presso la Kuwait University le persone ottimiste sono più soddisfatte, realizzate, felici del loro lavoro rispetto ai pessimisti che invece tendono a lamentarsi costantemente. Contrariamente a quello che si potrebbe credere, la felicità precede il successo professionale che giunge di conseguenza ad una disposizione d’animo positiva che a sua volta viene rafforzata.

 6. Aiuta a riprendersi più velocemente dalle sconfitte:

 quando si verifica una sconfitta, un fallimento, un insuccesso, quando si è costretti a compiere un passo indietro si è visto che gli ottimisti reagiscono in modo meno ansioso, stressato, sapendo che i fallimenti possono accadere, sono temporanei, causati per lo più dal complesso delle circostanze e che sono un’occasione di apprendimento per fare meglio in futuro. Al contrario i pessimisti interpretano l’insuccesso come dovuto a loro mancanze personali, definitivo, senza altre possibilità.

7. Gli ottimisti riescono meglio nella pratica sportiva:

gli ottimisti, secondo una ricerca condotta dal Professor Seligman, si impegnano maggiormente se viene detto loro che le loro performance sono meno brillanti di quello che potrebbero. Al contrario, i pessimisti di fronte ad un feedback negativo tendono a demoralizzarsi a scadere ulteriormente nella loro prestazione sportiva.

Numerosi dunque sono i benefici dello stile di pensiero e di azione basato sull’ottimismo, ma all’atto pratico come fare con i nostri figli?

In questo post ESSERE POSITIVI: IL PRIMO PASSO VERSO IL SUCCESSO riporto 4 esercizi utili per allenarci e quindi allenare i nostri figli alla positività.

E ’inutile che ti dica che il pessimismo si associa a bassi livelli di autostima

Aahh Marcè ma sei fissata con l’autostima!

Si lo so non smetterò mai di chiederti di spegnere quella vocina interiore che ti giudica e ti insulta continuamente, di smetterla di criticare e disapprovare contestare continuamente tuo figlio, coltivando la sua vocina interiore che lo criticherà da adulto in favore di una vocina tua fan che lo supporta sostiene e motiva in tutto quello che fa.